Home Ultime notizie Inflazione: lo Spi Cgil di Belluno lancia l’allarme “30 mila pensionati a rischio povertà nella nostra provincia!”

Inflazione: lo Spi Cgil di Belluno lancia l’allarme “30 mila pensionati a rischio povertà nella nostra provincia!”

La crisi economica manda all’aria i conti

La situazione economica attuale sta facendo sfuggire di mano le gestione dei conti della famiglie italiane: l’inflazione è passata dal 2,2 del 2021 al 11,8% del 2022 e ora veleggia intorno all’8%. I beni alimentari sono aumentati tra il 35 e il 70%; i prezzi di gas, elettricità, carburanti sono lievitati. Dal rischio di ritrovarsi in povertà milioni di over 65 sono passati alla certezza di dover dare una ulteriore stretta alle loro spese. Costretti, per risparmiare, a tagliare su tutto, dall’acqua in bottiglia all’utilizzo dell’automobile, dalla rinuncia alla carne a quella delle medicine e delle visite mediche. Proprio quest’ultimo taglio è quello che preoccupa di più la Segretaria dello Spi Cgil di Belluno “occorre investire sulla salute e puntare sui livelli essenziali di assistenza con eguaglianza sociale, sanitaria e territoriale”. . . . . Ma le manovre economiche del governo lasciano poche speranze e già si parla di rimettere mano ai futuri adeguamenti delle pensioni.